31/05/2007

BARBONI

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                  BARBONI

 

Te li ritrovi all’angolo

Laceri e macilenti

Ombre negli occhi stanchi

Su facce senza età,

le mani tremolanti

tese verso i passanti

cercano carità,

fermati se lo vuoi

forse così potresti

leggere nel passato

vite vissute ai margini

di questa società.

Ancora li ritrovi alla stazione

Tra binari dei treni

O nelle sale d’attesa

Seduti sotto la biglietteria

Ad aspettar probabili monete

Date da viaggiatori frettolosi

Che osservano nervosi e preoccupati

Tutti gli orari della ferrovia…

Loro non hanno fretta

E li ritrovi

A scartocciare pasti sempre asciutti

Tra una bottiglia e l’altra

La cicca tra le labbra screpolate

Nell’incomunicabile silenzio…

Se resti indifferente,

fingendo d’ignorarli,

guardati per un attimo allo specchio

e ti ritrovi.

 

                             LUCIANO SOMMA

 

Da MOMENTI DI VERSI

ED.MONTEDIT-MELEGNANO(MILANO)

1997

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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